Prevedo, come spesso mi capita, che questo sarà un buon film. Come ha già dimostrato, Mazzacurati ne “la lingua del Santo”, di saper realizzare ottime storie di vita rispecchiando, a suo modo, la società italiana. Sottolineo la presenza di Fabrizio Bentivoglio nel cast, che come sempre ha un eccezionale stile di recitazione che lo contraddistingue: tra i migliori attori italiani. Trailer

| Titolo originale: | La giusta distanza |
| Nazione: | Italia |
| Anno: | 2007 |
| Genere: | Drammatico |
| Durata: | 106′ |
| Regia: | Carlo Mazzacurati |
| Cast: | Giovanni Capovilla, Ahmed Hafiene, Valentina Lodovini, Giuseppe Battiston, Roberto Abbiati, Natalino Balasso, Stefano Scandaletti, Mirko Artuso, Fabrizio Bentivoglio, Marina Rocco |
| Produzione: | Fandango, Rai Cinema |
| Distribuzione: | 01 Distribution |
| Data di uscita: | Roma 2007 19 Ottobre 2007 (cinema) |
Trama:
In un lembo remoto d’Italia alle foci del Po, c’è un piccolo paese: poche case isolate che una gru sembra avere incongruamente deposto in quel paesaggio piatto e desolato. Su questo scenario evanescente si disegna l’incontro tra Hassan e Mara. Lui è un meccanico tunisino, che con anni di onesto e duro lavoro si è conquistato stima e rispetto, lei una giovane maestra, che una supplenza ha portato lì, in attesa di partire per il Brasile con un progetto di cooperazione. Giovanni, diciottenne aspirante giornalista, passa molto tempo ad aggiustare una vecchia motocicletta nell’officina di Hassan ed è qualcosa di più che un testimone della storia che nasce tra loro. Una storia che comincia sotto il segno dell’inquietudine, con Hassan che la notte spia Mara nella casa isolata in cui ha preso alloggio, e lei che dopo averlo scacciato intreccia con lui una relazione. Ma Hassan non è l’unico a essere attratto da Mara. Anche Giovanni, infatti, a suo modo la spia: grazie alla sua abilità con i computer penetra nella posta elettronica di Mara e legge i messaggi che lei scrive e riceve. E di fronte alla svolta tragica e inaspettata che la vicenda assume, anche Giovanni volterà le spalle ad Hassan. Ma la vita è più contorta e dolorosa di quello che appare…
Filed under: Cinema | 7 Comments
Tags: Ahmed Hafiene, Cinema, Fabrizio Bentivoglio, Fandango, film, Giovanni Capovilla, Giuseppe Battiston, Marina Rocco, Mazzacurati, Mirko Artuso, Natalino Balasso, Rai, Roberto Abbiati, Stefano Scandaletti, trailer, Valentina Lodovini
Sentimenti e avvenimenti attuali, dev’essere un bel film, anche per la partecipazione come hai detto di fabrizio bentivoglio un grande interprete che mi affascina sempre. Ciao adesso vado a dormire alle prossime:)
uh, bel blog, non vi ero mai passato
io ne tengo uno sul cinema, se ti va di passare!
ciao,se ti interessa uno scambio link fammi sapere
buona serata
Film bellissimo. L’ho visto ieri sera. Il cinema italiano è ricco di sentimenti, di emozioni, di splendidi paesaggi, di ottime sceneggiature. Il film di Mazzacurati ne è un valido esempio. Gli attori sono tutti bravissimi.
Andate a vederlo!
ho vissuto una storia cosi’ simile che mi si e’ accaponata al pelle..ma lui..i suoi occhi ti entrano nel cuore, in silenzio..
resta nei miei sogni..e, rende piu’ dolce l’incubo passato!
SHUKRAN AHMED!
ho vissuto una storia cosi’ simile che mi si e’ accaponata la pelle..ma lui..i suoi occhi ti entrano nel cuore, in silenzio..
resta nei miei sogni..e, rende piu’ dolce l’incubo passato!
SHUKRAN AHMED!
Ahmed è bravissimo ed intenso. La costruzione del personaggio è profonda, semplice e rimanda all’immaginario positivo dell’uomo forte, coraggioso ma anche poeta e incantatore. Insomma una miscela magica che mi ha fatto innamorare del meccanico. Ahmed dove sei?